Per molte discipline orientali, "Nabhi", il punto dell'ombelico, è un centro energetico fondamentale per l'armonia del corpo e della psiche.
E' il centro dell'azione e del "tapa", il calore interiore generato dalla disciplina, calore trasformativo e purificatore, calore che sostiene e nutre la consapevolezza che è nel cuore.

Dopo anni di pratica e di viaggi, ispirati a condividere ciò cha abbiamo avuto la fortuna di ricevere, abbiamo trovato un nucleo ugualmente significativo nell'Appennino tosco-emiliano, tra boschi e montagne ancora incontaminate.

Accolti da una natura intensamente viva e presente, il nostro Centro è un grande casolare adatto a praticare le discipline che più beneficiano di un ambiente integro e puro. Qui organizziamo corsi e ospitiamo gruppi che desiderano passare qualche giorno di pratica sulle montagne, ascoltare il silenzio dei boschi, allontanarsi dal caos cittadino per avvicinarsi di più al Sé.

Abbiamo chiamato questo luogo "Nabhi - Centro della Terra": è qui che abbiamo realizzato il nostro progetto di conoscenza, creatività e comunione con la natura, con le persone e con lo spirito.

Ravijit Kaur

Laureata a Bologna nel 2012 in Scienze Antropologiche, ha dedicato la tesi di specializzazione alla diffusione delle discipline orientali e alla loro influenza sulla corporeità occidentale contemporanea. Dopo avere seguito il corso di formazione per istruttori presso il Centro Yoga “Karam Khand” di Bologna, nel 2008 ha cominciato a insegnare Yoga Kundalini, disciplina che coltiva con gratitudine e impegno. Le piace integrare l’approccio antropologico allo studio degli insegnamenti yogici, cercando di farne esperienza con costanza, amando trasmetterli.
Segue regolarmente corsi di approfondimento con Shiv Charan Singh, guida e Maestro con cui ha intrapreso lo studio della numerologia e il percorso di formazione per insegnanti di I e di II livello.
Oltre a condurre le lezioni di Yoga Kundalini, si occupa di organizzare i corsi annuali e gli eventi al Centro della Terra. Ama la musica, la poesia e camminare a lungo nei boschi.

Luca Zanoni

Nato a Messina nel 1972. Ha trascorso i primi vent’anni principalmente a Roma, dove ha iniziato a dedicarsi allo studio della fotografia. Ha continuato a studiare a Milano e infine in Finlandia, a Lahti, dove ha approfondito la conoscenza delle arti visive. Rientrato in Italia, lavora sia nel campo della fotografia che in quello degli allestimenti di mostre d’arte, viaggiando più volte in Africa e trascorrendo lunghi periodi nelle regioni del Sahel Occidentale. La passione per il cammino come strumento di introspezione lo ha portato a intraprendere diversi pellegrinaggi; nel 2011 si è trasferito all’isola d’Elba dove ha aperto un laboratorio creativo e di lavorazione del legno.
Guida escursionistica ambientale AIGAE, al Centro della Terra continua il suo percorso di ricerca artistica e accompagna i visitatori alla scoperta di boschi, fiumi e sentieri.