La voce dell’Anima, l’esperienza del divino, l’estasi che prova chi ne viene pervaso trova da sempre espressione nella poesia, nel ritmo e nella musica mistica di tutte le culture.

Il Gurbani – parola di Consapevolezza trasmessa dai Guru Sikh, è una fonte inesauribile di bellezza, ispirazione e insegnamento, veicolata da un codice linguistico, il Gurmukhi, nato appositamente per esprimere le sfumature ritmiche e sonore del linguaggio in cui i canti poetici sono stati pronunciati.

Durante il seminario parleremo della poetica del Gurbani, ne faremo esperienza cantando e verrà introdotto il riconoscimento, la lettura e la scrittura delle lettere che compongono il Gurmukhi.

L’insegnante: Ravijit Kaur Khalsa

Laureata a Bologna nel 2012 in Scienze Antropologiche, ha dedicato la tesi di specializzazione alla diffusione delle discipline orientali e alla loro influenza sull’Occidente contemporaneo.
Inizia a insegnare Yoga Kundalini nel 2008, disciplina che coltiva con amore e impegno, e dallo stesso anno segue regolarmente corsi di approfondimento con Shiv Charan Singh, guida e Maestro con cui intraprende lo studio della numerologia applicata, la formazione di II livello e il percorso di Teacher Trainer.
Dall’età di 6 anni si dedica alla musica e nel 2007 pubblica il suo primo libro di poesie, “Il canto sottile”. Continua regolarmente a scrivere e attualmente si sta dedicando alla traduzione del Japji Sahib, il Canto dell’Anima, composto da Guru Nanak Dev Ji.

:: Programma ::

Venerdì 25

15-16: arrivo e accoglienza al Centro della Terra
16.30.18: presentazione del corso
18-19: poetica e canto di Kirtan
19.30: cena

Sabato 26

5.30-8: Sadhana Acquariana
8.30-9.30: colazione
10-12.30: lezione
13-15: pausa pranzo
15-18: lezione
18-19: poetica e canto di Kirtan
19.30: cena

Domenica 27

5.30-8: Sadhana Acquariana
8.30-9.30: colazione
10-13: lezione
13-15: pausa pranzo e saluti